Raccolta, smaltimento e recupero rifiuti speciali a Brescia.

RMB ha l'obiettivo di valorizzare l'ambiente con la raccolta, lo smaltimento e il recupero di rifiuti speciali, metalli, materiali ferrosi, materiali di scarto e inerti.

VALORIZZIAMO L’AMBIENTE
IN CUI VIVIAMO

RMB recupero e smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non.

Chi siamo

Recupero Rifiuti Speciali e metalli Brescia

impegno sociale

Amiamo il mondo in cui viviamo e crediamo che il nostro forte e costante impegno debba passare anche attraverso il concetto di Responsabilità Sociale. Continua »

AZIENDA

Dal 1981 recuperiamo nuove materie prime dai rifiuti gestendo il ciclo completo nel totale rispetto dell’ambiente. Oggi possiamo affermare di essere una delle principali piattaforme polifunzionali d’Europa per il trattamento finalizzato al recupero di rifiuti speciali, pericolosi e non. E’ del 2014 l’Autorizzazione Integrata Ambientale di 620.000 Ton.

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la storia

L’attività di valorizzazione dei metalli costituisce il core business storico di RMB che si è pertanto dotata di una serie di impianti a tecnologia articolata in grado di separare le differenti frazioni metalliche presenti all’interno dei rifiuti in ingresso. Continua »

impegno sociale

Amiamo il mondo in cui viviamo e crediamo che il nostro forte e costante impegno debba passare anche attraverso il concetto di Responsabilità Sociale. Continua »

1981



Nasce come attività di
raccolta e commercio metalli.

1993



Autorizzazione regionale per stoccaggio, cernita e recupero di rifiuti speciali per 10.000 t/anno.

2000



Incremento della potenzialità dell’impianto a 30.000 t/anno. Nel frattempo R.M.B. S.p.A. ottiene l’autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio dell’impianto di recupero di rifiuti speciali non pericolosi nella nuova area di Via Montecanale, sempre nel Comune di Polpenazze del Garda, con potenzialità pari a 20.000 t/anno.

2001



Viene rilasciata dalla Regione Lombardia un’autorizzazione con incremento della potenzialità fino a 30.000 t/anno. Il nuovo impianto R.M.B. S.p.A. viene quindi realizzato nell’area di Via Montecanale e nel 2001 l’operatività di R.M.B. S.p.A. viene trasferita per intero nella nuova sede accanto al già esistente impianto FIM S.r.l.

2003



Nel 2003 la Società FIM S.r.l. viene fusa per incorporazione alla Società R.M.B. S.p.A. che ne assume le autorizzazioni. R.M.B. S.p.A. presenta alla Regione Lombardia la compatibilità ambientale per un progetto d’ampliamento dell’impianto esistente e la possibilità di gestire terreni derivanti da attività di bonifiche di siti, scorie da incenerimenti di rifiuti solidi urbani ed altri rifiuti di natura inorganica destinati al recupero, rifiuti con componenti organiche quali plastiche e gomme.

2005



A seguito della pronuncia positiva di compatibilità ambientale della Regione Lombardia, la Provincia di Brescia approva il progetto di ampliamento presentato con potenzialità di 147.520 t/anno.

2007



Viene rilasciata ad R.M.B. S.p.A. l’Autorizzazione Integrata Ambientale (Decreto D.G. n. 5078/2007) secondo il D. Lgs. Governo n° 59 del 18/02/2005 “Attuazione integrale della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento”; contestualmente viene autorizzato l’ampliamento dell’insediamento verso il lato Sud con la realizzazione di una nuova porzione di stabilimento e l’aumento della potenzialità complessiva dell’impianto a 187.520 t/anno.

2008



Viene rilasciata dalla Provincia di Brescia l’autorizzazione paesistica che autorizza la realizzazione della nuova porzione dell’insediamento a Sud.

2010



Ottenuta l’autorizzazione alla progettazione e realizzazione di processi e impianti per il trattamento dei rifiuti con messa a regime e collaudo.

2011



Viene rilasciata ad R.M.B. S.p.A. dalla Provincia di Brescia l’Autorizzazione Integrata con Atto Dirigenziale AIA n. 3544 del 18.10.2011 per le attività IPPC previste ai punti 5.1 e 5.3 dell’Allegato VIII alla parte seconda del d.lgs. 152/2006 e s.m.i. per le operazioni di recupero (R13, R12, R3, R4, R5) e di smaltimento (D8, D9, D13, D14, D15). Potenzialità complessiva dell’impianto 320.000 t/anno.

2013




Entrata in funzione del nuovo mulino per autoveicoli.

2014



Avviamento nuovo impianto di selezione ed arricchimento di ultima tecnologia per il recupero e la valorizzazione di matrici molto fini.

2015



Ampliamento Autorizzazione Integrata per le attività IPPC per le operazioni di recupero e di smaltimento. Potenzialità complessiva dell’impianto pari a 620.000 t/anno.

2016



Entra in funzione l'impianto per la produzione di prodotti/aggregati (conglomerati cementizi, misti cementati, aggregati sciolti non legati).

Frantumazione, lavaggio, flottazione materiali ferrosi
selezione rifiuti urbani

A. Da selezione rifiuti urbani

veicoli da rottamazione

B. Veicoli da rottamazione

metalli

C. Metalli

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Impianti per il recupero materiali ferrosi e non da rifiuti

Gli impianti produttivi



Cicli di lavorazione

1

Selezione e vagliatura »
L'impianto rappresenta l’eccellenza di RMB; le fasi di cernita, selezione, separazione e recupero di metalli ferrosi e non ferrosi, costituiscono l'attività primaria dell'azienda.

2

Mulini di frantumazione »
Gli impianti di frantumazione ovvero il ricondizionamento volumetrico e la separazione costituiscono una fase fondamentale per il recupero di rottami ferrosi e non ferrosi e l'eventuale produzione di MPS.



3

Recupero ceneri pesanti »
L’impianto per la valorizzazione delle ceneri pesanti processa settimanalmente centinaia di tonnellate di residui provenienti dai termovalorizzatori di tutta Italia.

4

Lavaggio »
L’impianto di lavaggio è costituito da una botte rotante che permette di separare diversi materiali in funzione del loro peso specifico.

5

La flottazione »
L'impianto di flottazione consente di operare una separazione tra le varie tipologie di materiali (soprattutto metalli) in funzione del loro peso specifico 

6

Aggregati legati »
L'impianto per la produzione di prodotti/aggregati consente il riutilizzo diretto di materiali derivanti da proprie linee di lavorazione interne e/o da impianti di frantumazione terzi. 

I Materiali

Riciclo/recupero materiali di scarto, proler, ferro, alluminio, inox, indotti

Nell’ambito della propria attività di gestione dei rifiuti, RMB recepisce pienamente lo spirito della normativa europea e nazionale di settore volta ad incentivare la riduzione nella produzione di materiali di scarto, si occupa infatti con dedizione ed impegno alla “preparazione” dei rifiuti per il riutilizzo e per ogni altra possibilità di riciclo/recupero, garantendo la protezione dell’ambiente e la sicurezza degli operatori.
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FERRO

INOX

ALLUMINIO FLOTTATO

ALLUMINIO LATTINE

METALLI MISTI PESANTI

METALLI MISTI GRANELLA

PROLER

ALLUMINIO GRANELLA

FILI RAME

RAME

ALLUMINIO RADIATORI

INDOTTI

I METALLI

Con l’obiettivo, primario, di assicurare i massimi livelli di qualità e tutela ambientale ed un ambiente di lavoro salubre e sicuro, RMB si impegna ad applicare e migliorare con continuità un sistema integrato per la qualità . L’Azienda è iscritta nella WHITE LIST. La vocazione al miglioramento costante dei processi e dei cicli di lavorazione, alla riduzione dell’impatto ambientale, è supportata dall’adozione del Modello di Organizzazione, gestione e Controllo ai sensi del D.L. 231/2001 e garantita dalla presenza dell’Organo di Vigilanza.

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Rmb e
l'ambiente

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